Blog di BlueBotics - Navigare nel mondo dell'automazione mobile

Come installare un veicolo a navigazione ANT in 5 passi

Scritto da Rachel Rayner | 25-nov-2022 8.00.00

“L’installazione di veicoli a navigazione ANT viene realizzata nel giro di qualche giorno e non settimane”. Questo è quello che si legge sul sito, ma di certo la realtà delle cose è più complessa di così, giusto?

“Giorni, non settimane” è corretto. Con la giusta preparazione (vedi sotto), l’installazione del vostro veicolo “ANT driven” presso il cliente può essere completata in pochi giorni.

Nell’articolo che segue, vengono illustrate le 5 fasi fondamentali da seguire perl’installazione di un qualsiasi tipo di robot mobile guidato da navigazione naturale ANT:

  1. Calibrazione AGV/AMR

  2. Creazione della mappa del sito

  3. Pulizia della mappa del sito

  4. Creazione dei percorsi

  5. Creazione delle azioni

Prima di entrare nei dettagli, parliamo di preparazione:

Pre-installazione: la preparazione è fondamentale 

La preparazione è fondamentale per il successo dell’installazione. Sulla base di oltre 25 anni di esperienza, il team BlueBotics consiglia tre attività chiave:

1. Standardizza i processi del cliente

I processi manuali non possono sempre essere automatizzati così come sono. Spesso è necessario adattarli. Analizza, semplifica e standardizza i processi prima di introdurre robot mobili.

> Correlati: “Non avevamo uno studio preciso sui tempi, quindi sapevamo che c’erano opportunità di ottimizzazione.”

2. Simula il progetto

La simulazione di un progetto AGV offre grandi vantaggi.

Consente sia di individuare eventuali problemi (come aree di congestione del traffico), sia di definire con precisione il numero di veicoli necessari per il cliente (nota: una regola empirica è 1,4 veicoli automatizzati per sostituire un veicolo manuale).

È possibile creare un “gemello digitale” del sito del cliente utilizzando software CAD (o partendo dalle planimetrie dell’edificio). Utilizzando ANT lab e ANT server in combinazione, è poi possibile far operare veicoli virtuali all’interno di questo progetto simulato.

Il potente strumento Vehicle Simulator di ANT server consente di pianificare, dimensionare e testare il progetto utilizzando prima veicoli virtuali.

 

3. Prepara e coinvolgi il team

È evidente che il personale del cliente ha un impatto diretto sul successo dell’installazione. È quindi importante supportarlo affinché:

  • Ridurre al minimo lo stress e favorire un atteggiamento positivo da parte del personale, comunicando anticipatamente e chiaramente il programma di automatizzazione dell’azienda e i vantaggi che ne deriveranno.
  • Condividere con il personale le tempistiche e le modalità del processo di messa in servizio del veicolo.
  • Assicurarsi che il personale che seguirà il funzionamento dei veicoli automatizzati sia adatto al lavoro e venga adeguatamente formato. Assicurarsi inoltre di formare un adeguato numero di persone, così da non pregiudicare il successo dell’intero programma AGV/AMR in caso di assenze o licenziamenti.

> Correlati: 7 suggerimenti per garantire il successo della messa in servizio AGV/AMR

 

Installazione in 5 passi di un AGV/AMR a navigazione ANT

Il video presenta sinteticamente il processo di installazione in 5 passi, mentre continuando a leggere di seguito si trova una spiegazione più dettagliata.


Fase 1 – Calibrazione dell’AGV/AMR

Quando il veicolo a navigazione ANT arriva presso il sito del cliente, come prima cosa è necessario assicurarsi che il sistema di navigazione naturale rilevi correttamene i parametrici specifici del veicolo.

Si tratta di una fase importante, perché durante il trasporto i componenti del veicolo, come gli scanner laser LiDAR utilizzati per il posizionamento, possono facilmente disallinearsi. Un veicolo non calibrato può successivamente mancare di precisione nella navigazione e rappresentare un problema di difficile risoluzione.

Il processo di calibrazione è semplice e prevede due fasi fondamentali:

  1. regolazione manuale del piano degli scanner laser del veicolo;
  2. calibrazione automatica della geometria del veicolo grazie alla configurazione guidata integrata di ANT lab.

Il processo di calibrazione del veicolo viene descritto nel dettaglio in uno dei nostri video tutorial BlueBotics e all’interno della nostra documentazione tecnica. Tutti i materiali sono disponibili sul nostro portale di Support dedicato. 

Fase 2 – Creazione di una mappa del sito

Per creare una mappa del sito del cliente, che rappresenterà in seguito il riferimento dei veicoli per la loro navigazione, è sufficiente guidare manualmente il veicolo all’interno del sito. Nel caso di un carrello elevatore automatizzato, quindi di un veicolo ibrido, la mappatura può essere realizzata utilizzando la modalità di guida manuale, quindi al volante del veicolo. Se invece si tratta di un AGV o di un AMR (cioè di un veicolo non ibrido), la guida verrà realizzata mediante un joystick cablato (fornito unitamente all’hardware ANT), che consentirà di controllare il robot e i suoi spostamenti.

Mentre il veicolo viene guidato all’interno del sito, gli scanner laser LiDAR rilevano una serie di dati che vengono registrati, per poi essere importati nel software di configurazione di ANT lab e trasformati in una prima mappa “al grezzo” del sito. Questa riporterà unicamente i muri e le caratteristiche permanenti del sito, unitamente a oggetti non fissi o in movimento rilevati dagli scanner, come pallet, persone, altri veicoli e così via, che verranno poi eliminati dalla mappa. 

Fase 3 – Definizione della mappa del sito

Successivamente, la mappa viene “ripulita” in ANT lab. L’obiettivo è mantenere solo gli elementi essenziali. Gli oggetti temporanei e gli elementi non permanenti possono essere rimossi, lasciando soltanto le caratteristiche statiche – come muri, pilastri e macchinari fissi – di cui ANT ha bisogno per calcolare la posizione del veicolo e navigare con precisione.

La mappatura basata su riferimenti permanenti garantisce un funzionamento corretto del veicolo. Inoltre, salvo modifiche significative alla struttura permanente dell’edificio o del sito, non servirà modificare questa mappa inizialmente creata. 

Fase 4 – Definizione dei percorsi del veicolo

Una volta che i veicoli sono pronti e la mappa del sito è stata pulita, è possibile definire i percorsi (percorsi virtuali) che i robot utilizzeranno per muoversi, utilizzando il software ANT lab.

Si tratta di un’operazione di facile realizzazione che si avvale dell’interfaccia grafica di ANT lab. Per prima cosa si procede alla creazione di punti o “nodi”, che poi si procederà a collegare tra loro, creando un collegamento unidirezionale o bidirezionale, consentendo dunque al veicolo di percorrere il tragitto tracciato rispettivamente in un unico senso o a doppio senso. Facile.

Grazie al lavoro di preparazione svolto in precedenza, dovresti avere una chiara comprensione dei percorsi che sarà necessario programmare.


Fase 5 – Impostazione delleazioni del veicolo

Un’azione rappresenta un compito programmato da eseguirsi in corrispondenza di un nodo. Attraverso le azioni è possibile:

  • Modificare il comportamento di un veicolo (ad esempio ridurre la velocità).
  • Attivare i sottosistemi di un veicolo (ad esempio abbassare o sollevare le forche).
  • Permettere al veicolo di interfacciarsi con i macchinari presenti in loco, come porte automatiche, ascensori, pallettizzatori, nastri trasportatori e molto altro.
  • È inoltre possibile impostare delle azioni personalizzate.

Si tratta di una fase la cui durata può variare notevolmente, a seconda degli obiettivi che ci si è preposti in termini di funzionamento dell’AGV/AMR. Tuttavia, gran parte di questo lavoro può essere svolto presso la propria sede, risparmiando in questo modo tempo e giorni di lavoro presso il sito del cliente.


Scegli un partner su cui puoi fare affidamento

Quando collabori con BlueBotics, un ingegnere esperto ti affiancherà durante la prima installazione presso il cliente per garantire il successo del progetto e formare il tuo team.

Per assicurare che il tuo team sia sempre aggiornato sulle best practice ANT e sulle ultime evoluzioni software, forniamo anche ampia documentazione tecnica, video tutorial, formazione autonoma tramite la BlueBotics Academy e molte altre risorse attraverso il nostro portale di Supporto dedicato.


Il tuo viaggio nell’automazione ti aspetta

Non perdere tempo, scopri la navigazione ANT o contatta il nostro team di esperti.