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17 Domande da porre Alfornitore di Navigazione AGV

Scritto da Rachel Rayner | 19-ago-2021 7.00.00

Stai sviluppando o aggiornando un veicolo a guida automatica (AGV) o un robot mobile? In questo caso, la scelta della tecnologia di navigazione autonoma sarà cruciale. Ecco 18 domande da porre a un potenziale fornitore di navigazione AGV per aiutarti a fare la scelta tecnologica giusta per la tua azienda. 

Tranquillità assicurata

Quando scegli un fornitore di tecnologia di navigazione, stai investendo nel futuro della tua azienda. Questo significa che ti premerà accertarti della sua esperienza nel settore, della tecnologia che adotta, della sua affidabilità nel tempo. Questi sono alcuni dei punti da verificare prima di affrontare aspetti più tecnici.

1. Quanto è collaudata la tecnologia proposta?

Se un’azienda di navigazione AGV è nuova sul mercato e ha solo pochi veicoli in funzionamento, la sua tecnologia potrebbe considerarsi ancora poco collaudata per essere presa in considerazione. Quindi, assicurarsi di chiedere, quanto è matura la tecnologia che si sta considerando? Per esempio, il primo AGV guidato dalla navigazione ANT di BlueBotics è stato commissionato nel 2009.

Chiedere quanti veicoli guidati dalla navigazione del fornitore sono attualmente in funzione. Questo darà un’idea della robustezza e dell’affidabilità della soluzione, oltre alla sua diffusione.

Vale anche la pena esaminare come il numero di veicoli è cresciuto nel corso degli anni. La tecnologia si sta diffondendo ulteriormente? E qual è la dimensione dei clienti che serve l’azienda? Se i grandi operatori del settore stanno investendo nella tecnologia del fornitore, questo potrebbe dare più fiducia sulla longevità della tecnologia e dell’azienda stessa.

Il numero di veicoli commercializzati rappresenta solo un aspetto. È altrettanto importante capire quanti prodotti di veicoli scelgono la tecnologia in questione? Quanti clienti costruttori di veicoli ha oggi l’azienda? Questo darà un’idea della diffusione della soluzione di navigazione autonoma specifica proposta dall’azienda e della diffusione del suo tipo di navigazione in generale.

2. Da quanto tempo l’azienda è in attività?

Un’azienda appena arrivata sul mercato potrebbe avere un marketing molto aggressivo, basato più sulle parole che sui fatti. Assicurati che non si tratti solo di una presentazione di facciata e ricordati che le nuove aziende sono meno stabili rispetto ai fornitori più affermati con un curriculum solido.

Funzionalità del prodotto

Prendersi del tempo all’inizio per porre delle domande sulla funzionalità di un prodotto di navigazione, potrebbe far risparmiare molto tempo e costi alla tua azienda in futuro.

3. Cosa fa il tuo sistema di navigazione AGV?

Naturalmente, vorrai assicurarti di capire come funziona il sistema AGV di un fornitore, ma ricordati anche di approfondire e chiedere che cosa fa esattamente. Nello specifico, quali funzionalità prevede o meno. Per esempio, la soluzione ANT lite+ di BlueBotics fornisce il posizionamento completo del veicolo (localizzazione) e il controllo dello stesso. Grazie a questa soluzione completa di navigazione AGV, sarà possibile occuparsi solo del veicolo, riducendo l’onere della progettazione. Utilizzato insieme ad ANT server, ANT lite+ offre inoltre potenti funzionalità di gestione della flotta con interoperabilità nativa dei veicoli integrata.

4. Posso integrare il sistema di navigazione in qualsiasi tipo di veicolo?

La risposta a questa domanda potrebbe influenzare considerevolmente la decisione finale . Cerca un fornitore di navigazione la cui tecnologia sia adatta a qualsiasi tipo di veicolo che potresti sviluppare.

Quali sono i diversi tipi di veicoli in funzione presso i clienti del fornitore? Si tratta solo di carrelli elevatori robotizzati o la tecnologia del fornitore è adatta anche ad AGV “under ride” o carrelli a guida automatica (AGC)? Supporta diverse prestazioni cinematiche (triciclo, differenziale, omnidirezionale, ecc.)?

Queste tipologie di veicolo non solo esistono ma sono già impiegate sul mercato. È importante saperlo per prendere in considerazione tutte le possibili azioni di sviluppo per i propri veicoli.

Ad esempio, il video qui sotto mostra l’ampia gamma di veicoli automatizzati oggi alimentati dalla tecnologia ANT di BlueBotics:


5. Il sistema di navigazione AGV è in grado di interfacciarsi con l’infrastruttura e il software esistenti dei miei clienti?

La tecnologia di navigazione scelta deve funzionare nel mondo reale, ovvero integrarsi con l’infrastruttura esistente del cliente. Ci sono clienti che preferiscono gestire le proprie missioni AGV mediante il proprio software esistente che già utilizzando per la gestione del magazzino (MES o ERP). Altri invece che richiedono funzioni diverse, come la capacità del veicolo di salire su un ascensore o richiedere l’apertura di una porta automatica. Verifica che la soluzione di navigazione proposta possa soddisfare tutte queste esigenze. Come funziona questa funzionalità? Come viene programmata? Assicurati che il tuo team abbia le competenze per gestire tutto questo.

Per esempio, il software di gestione della flotta BlueBotics ANT prevede un’API. Questo consente di collegare facilmente gli AGV al software di gestione del sito o dell’azienda e di interfacciarsi efficacemente con le attrezzature in loco, come porte automatiche, ascensori e pallettizzatori.

6. Una volta automatizzati, a quale velocità potranno andare i miei veicoli AGV?

La velocità di un AGV deve essere tale da stabilire un buon equilibrio tra l’aumento dell’efficienza (massimizzando le missioni per turno) e la sicurezza (garantendo distanze di frenata ottimali). La maggior parte delle attuali tecnologie di navigazione consentono di raggiungere velocità fino a 1,5 m/s (3,3 mph). Ci sono diverse ragioni per cui i veicoli non raggiungono velocità superiori, una fra tutte è la bassa frequenza dei sensori di posizionamento.

I veicoli guidati dalla navigazione ANT nel frattempo sono in grado di arrivare fino a 2 m/s (4,5 mph). Questo miglioramento del 25% rappresenta un notevole incremento di efficienza per i clienti che desiderano operare turni continui di AGV o che utilizzano veicoli su percorsi più lunghi con soste meno frequenti. In alcune situazioni, con determinati veicoli, sono possibili velocità ancora più elevate, ma la sicurezza deve sempre rimanere la priorità.

7. Quali ambienti possono essere gestiti dalla tecnologia?

Se un cliente ha bisogno che i veicoli si spostino tra edifici diversi, la tecnologia di navigazione deve supportare tali transizioni. È così nel vostro caso? Ad esempio, la nostra estensione ANT everywhere consente agli AGV di navigare con precisione anche all’aperto sfruttando la tecnologia GNSS, gestendo senza soluzione di continuità il passaggio tra ambienti interni ed esterni.

E per quanto riguarda i bassi livelli di illuminazione? Con la crescente diffusione della produzione “lights-out”, l’oscurità è un fattore da considerare, poiché può rappresentare una sfida per alcune tecnologie di guida AGV, come la visione artificiale basata su telecamere.

Anche quando la produzione “lights-out” non è l’obiettivo, alcuni veicoli, come i robot per la pulizia, possono essere programmati per operare dopo l’orario di lavoro, quando le luci sono spente. È quindi importante comprendere la sensibilità della tecnologia di navigazione alle variazioni delle condizioni di illuminazione.

ANT utilizza la navigazione naturale, che si basa sull’uso di scanner laser e odometria. I veicoli che sfruttano questa tecnologia in genere possono tranquillamente operare in condizioni di scarsa illuminazione oppure oscurità. Scopri di più sulla navigazione naturale.

Integrazione dei prodotti

Il processo di integrazione della tecnologia di navigazione di un fornitore nel vostro veicolo può essere complesso e avere un impatto sul carico di lavoro del team, sul budget del progetto e sui livelli di stress complessivi. Le domande seguenti mirano ad analizzare nel dettaglio l’offerta di supporto all’integrazione del fornitore.

8. Come si integra il sistema di navigazione nei miei veicoli?

Un processo di integrazione ben definito e organizzato in più fasi suggerisce che un’azienda vanta un ampio ventaglio di clienti e una profonda e preziosa esperienza. Il fornitore che state consultando è in grado di offrire un processo di questo tipo? Scopri quali competenze richiede l’integrazione. Queste competenze sono presenti nel team? Se mancano alcune competenze per l’integrazione (o sviluppo di altri veicoli), come la programmazione PLC o la conoscenza approfondita della sicurezza AGV, il fornitore è in grado di offrire un supporto aggiuntivo per integrare tali competenze?

9. Quali modifiche andrebbero apportate al veicolo esistente per integrare la tecnologia?

Se l’azienda produce già AGV che seguono percorsi specifici, come quelli a navigazione magnetica, cosa è necessario fare per aggiornarli? Per esempio, la navigazione naturale può richiedere l’aggiornamento dei codificatori di trazione o di sterzo di un veicolo, per raggiungere una risoluzione maggiore. Mentre la triangolazione laser richiederà l’installazione di un sensore LiDAR nella parte superiore del veicolo.

Se l’automatizzazione riguarda un veicolo manuale, è importante sapere che questo potrebbe non supportare l’automatizzazione. Chiedi al fornitore di consigliarti. Una relazione a lungo termine con il fornitore si basa sulla fiducia e la trasparenza.

10. Quale tipo di supporto verrà fornito durante il processo di integrazione?

Durante l’integrazione, quale supporto sarà dato al team? L’ultima cosa di cui si ha bisogno è scoprire di non avere le competenze o il supporto necessario. Quindi, è importante prendersi del tempo all’inizio per comprendere esattamente come il fornitore può aiutare e sostenere e i servizi che fornirà (o meno) per lanciare il progetto.

BlueBotics sostiene i propri clienti durante l’intero processo di sviluppo, dalle discussioni iniziali precontratto e riunioni di avvio del progetto, fino all’integrazione di ANT nel veicolo e il suo lancio commerciale. Il nostro pacchetto di integrazione iniziale prevede sempre un supporto in loco, sia durante l’integrazione ANT che presso il vostro cliente la prima volta che il veicolo viene messo in funzione (scopri il nostro processo di supporto qui).

Messa in servizio dei veicoli

Una messa in servizio rapida ed efficiente degli AGV farà felici i tuoi clienti, preserverà i margini di profitto (poiché le installazioni lunghe sono anche installazioni costose) e migliorerà la reputazione della tua azienda. Quindi, assicurati di capire come la scelta del sistema di navigazione influirà su questi aspetti.

11. Quanto è complicato mettere in funzione veicoli che utilizzando la tecnologia di navigazione?

Chiedi al fornitore del sistema di navigazione di spiegare qual è il flusso di lavoro raccomandato per la messa in servizio. Scopri quanto tempo richiede normalmente ogni fase. Chiedi quali sono i problemi più frequenti. Quale formazione offrono per la messa in servizio? Tale formazione è inclusa nel prezzo del sistema?

Ad esempio, la messa in servizio dei veicoli alimentati dalla navigazione ANT si articola in cinque fasi principali, illustrate qui.

12. Quanto tempo normalmente richiede la messa in funzione di un singolo veicolo?

Il tempo della messa in servizio può avere un serio impatto sull’operatività, questo è il punto. Per tale ragione vanno valutate in anticipo i costi di messa in servizio e aggiunti a quelli veicolo (o dei programmi di manutenzione). Chiedi al fornitore degli esempi concreti.

13. Qual è il tempo normalmente richiesto per in mettere in funzione un’intera flotta AGV?

Serve provvedere alla configurazione delle regole e comportamenti di circolazione oppure sono già inseriti in maniera automatica? E come funziona invece se si rende necessario scalare la tecnologia, per esempio per allargare la flotta di un cliente? La messa in servizio della flotta include la formazione del cliente finale sul software di gestione della flotta e chi se ne occuperà, il fornitore o te?

Scegliere un sistema di navigazione che consente di attuare processi di installazione ed espansione della flotta senza problemi non solo ti aiuterà a espandere la tua lista di clienti ma, cosa fondamentale, il numero di veicoli che potrai mettere in funzione con successo in ogni sito.

14. Chi garantisce che la tecnologia installata presso il cliente funzioni?

Idealmente, vuoi sentirti dire: “Ti sosterremo, costi quel che costi”. Tuttavia, richiedi anche dei casi di studio pertinenti che ti rassicurino ulteriormente sul fatto che la tecnologia del fornitore è adatta al tuo veicolo e ai mercati a cui ti rivolgi.

Ad esempio, quando iniziate a collaborare con BlueBotics su un nuovo progetto, il nostro pacchetto iniziale di integrazione offre al vostro team 18 mesi di supporto illimitato — inclusi due interventi on-site — ovunque vi troviate nel mondo.

Support

Considerando che il sistema di posizionamento e controllo dell’AGV è fondamentale per garantire un buon funzionamento, mentre i processi di integrazione e messa in funzione possono rivelarsi complessi, assicurarsi che il fornitore del sistema di navigazione possa e voglia sostenervi in ogni fase del processo.

15. Quale supporto è previsto e incluso?

Chiedi cosa include l’offerta di supporto standard e cosa sarà addebitato a parte. Come è organizzato il team di supporto del fornitore e quali sono i tempi di risposta tipici (nel fuso orario di riferimento)? Quali materiali di consultazione e apprendimento sono disponibili per supportare i dipendenti nuovi? Come e quando sarà formato il personale? Questa formazione è inclusa nell’offerta standard? E invece i corsi di aggiornamento?

16. Quanto è grande il team di supporto?

C’è un’unica persona responsabile del supporto in azienda oppure si può contare su un team di ingegneri esperti e a rispondere alle tue domande e supportarti in loco quando necessario?

17. C’è un supporto commerciale?

Devi massimizzare l’impatto del lancio del prodotto e del marketing. Un buon fornitore saprà sostenerti anche su questo fronte.

Il fornitore è in grado di offrire supporto commerciale ai clienti? Per esempio, indicare eventuali potenziali clienti (fornitori come BlueBotics sono in grado di farlo)? Il fornitore è in grado di sostenere le tue campagne di marketing mediante collaborazioni mirate? Per esempio sostenendoti in occasione di fiere o eventi virtuali come i webinar?

Ad esempio, in BlueBotics siamo sempre lieti di collaborare a iniziative di co-marketing con i nostri clienti costruttori di veicoli. Questo include tipicamente la promozione dei veicoli “ANT driven” dei partner sul nostro sito dedicato agli utenti finali, ANTdriven.com, per aumentare la visibilità e generare opportunità di vendita.

Non temere di fare queste domande. Dopo tutto, più veicoli vendi, più di riflesso vende il fornitore di tecnologia!

Vuoi sapere come rispondiamo a queste domande noi di BlueBotics?

Mettiti in contatto con noi e lasciati assistere dal nostro team.